
Recitazione
Tina Pica
Altri nomi: Тина Пика, Concetta Luisa Annunziata Pica
Data di nascita
31 marzo 1884
Data di morte
16 luglio 1968
(morto a 84 anni)
Luogo di nascita
Napoli, Italy
Popolarità
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Biografia
Tina Pica, nome d'arte di Concetta Annunziata Pica (Napoli, 31 marzo 1884 – Napoli, 15 agosto 1968), è stata un'attrice italiana di teatro e cinema. Nacque nel quartiere Borgo Sant'Antonio Abate di Napoli da Giuseppe Pica, già attore capocomico interprete del personaggio don Anselmo Tartaglia, e l'attrice Clementina Cozzolina. Ancora bambina, la piccola Tina cominciò a lavorare come attrice con i suoi genitori in una compagnia teatrale ambulante, a Napoli e dintorni, distinguendosi già con dell'ottimo talento. In gioventù lavorerà negli ambienti del teatro napoletano, fondando, a sua volta, una compagnia negli anni venti, il Teatro Italia, dove comincerà lei stessa a scrivere le commedie. Negli anni trenta il grande incontro con la compagnia di Eduardo De Filippo, con il quale iniziò una collaborazione artistica che la vedrà partecipare a commedie teatrali come "Napoli milionaria", "Filumena Marturano", e "Questi fantasmi". A parte l'apparizione in due film muti di Elvira Notari del 1916, il suo vero esordio sul grande schermo fu nel film Il cappello a tre punte (1934), di Mario Camerini, seguito da Fermo con le mani! di Gero Zambuto del 1937, con Totò. Dopo varie pellicole, come Il voto (1950) e Ergastolo (1952), a 69 anni interpretò il ruolo di Caramella in Pane, amore e fantasia (1953) e nei seguiti Pane, amore e gelosia (1954), con cui vinse il Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista, e Pane, amore e... (1955), commedie con cui divenne una delle caratteriste comiche più amate del cinema italiano del dopoguerra. Tra le sue interpretazioni più popolari quelle in Buonanotte... avvocato! (1955), Destinazione Piovarolo (1955) con Totò, Un eroe dei nostri tempi (1955), Era di venerdì 17 (1956), Ci sposeremo a Capri (1956), La nonna Sabella (1957), con Sylva Koscina e Renato Salvatori, La nipote Sabella (1958), Lazzarella (1957), Il conte Max (1957), La zia d'America va a sciare (1958), La duchessa di Santa Lucia (1959), La Pica sul Pacifico (1959), Non perdiamo la testa (1959) e Ieri, oggi, domani (1963), il suo ultimo lavoro per il cinema, all'età di 79 anni. Nella vita privata Tina si sposò due volte; la prima con un certo Luigi, che però morì giovanissimo, dopo soli sei mesi di matrimonio. Qualche anno dopo morì pure la loro bambina. Dopo molti anni, Tina decise di risposarsi con un appuntato della polizia municipale, Vincenzo Scarano. Con lui scrisse anche alcuni testi teatrali. Rimasero insieme fino alla morte. Tina Pica si spense a 84 anni a Napoli, a casa di un nipote. Successivamente, a Roma le fu intitolata una via, mentre a Napoli un giardino. (da Wikipedia)
Foto


Ieri, oggi, domani
Grandmother Ferrario
1963

L'oro di Napoli
Old woman (segment "Il professore")
1954

Il segno di Venere
zia Tina
1955

Pane, amore e gelosia
Caramella
1954

La moglie è uguale per tutti
Beretta's Wife
1955

Città canora
Concetta
1952

Pane, amore e fantasia
Caramella
1953

Era di venerdì 17
1956

Le signorine dello 04
Zia Vittoria
1955

Pane, amore e...
Caramella
1955

Una pelliccia di visone
Nonna Matilde
1956

Che femmina!! E... che dollari!
1960

Non perdiamo la testa
signora Cuccar
1959

Un eroe dei nostri tempi
Clotilde
1955

Carosello napoletano
Capera
1954

Il conte Max
Zia
1957

Guaglione
Tina
1956

Non sono più guaglione
Ninì Bijoux
1957

Ha da venì... don Calogero!
1952

Ci sposeremo a Capri
Donna Concetta
1956